Dott. Lorenzo Carbone

Le radiografie dentali sono strumenti diagnostici indispensabili per il dentista. Permettono di vedere ciò che non è visibile a occhio nudo, valutando denti, ossa e tessuti circostanti.

Tipi di radiografie

1. Radiografia endorale

Consente di valutare singoli denti e le strutture vicine. È ideale per diagnosticare carie, restauri e lesioni periapicali.

2. Ortopanoramica (panoramica)

Fornisce una visione globale di tutte le arcate dentarie, utile per valutare denti inclusi, seni mascellari e ossa.

3. CBCT (Cone Beam 3D)

È una tomografia tridimensionale che consente uno studio preciso di:

  • Rapporto con il nervo mandibolare
  • Posizione radicolare
  • Definizione anatomica ossea
  • Pianificazione implantare

La CBCT è particolarmente utile in casi complessi: impianti, estrazioni di denti inclusi, valutazioni patologiche o traumi.

Perché le immagini sono fondamentali

Le radiografie consentono di:

  • Diagnosticare carie iniziali
  • Valutare la salute dell’osso
  • Stimare lo spessore osseo per l’implantologia
  • Identificare lesioni apparentemente asintomatiche

Spesso patologie importanti, come infezioni o cisti, sono invisibili all’esame clinico, ma appaiono chiaramente in radiografia.

Sicurezza e protezione

Le moderne tecnologie digitali utilizzano dosi molto basse di radiazioni, inferiori rispetto ai vecchi sistemi analogici, garantendo sicurezza per pazienti di tutte le età.

Conclusione

Le radiografie e la CBCT permettono diagnosi accurate e una pianificazione terapeutica precisa, rendendo le cure più efficaci e sicure.

Riferimenti bibliografici

  • Jacobs R. et al. Cone-beam CT in dental practice.
  • White S. C., Pharoah M. J. Oral Radiology: Principles and Interpretation.