11 Dic Xerostomia (bocca secca): un problema sottovalutato con grandi conseguenze
Dott. Lorenzo Carbone
La xerostomia, comunemente chiamata “bocca secca”, è una condizione caratterizzata da una riduzione della salivazione. Sebbene spesso venga sottovalutata, può avere un impatto significativo sulla salute orale e sulla qualità della vita.
A cosa serve la saliva?
- Protegge lo smalto
- Neutralizza gli acidi
- Favorisce la digestione
- Controlla la carica batterica
- Lubrifica mucose e denti
Una sua riduzione espone la bocca a numerosi rischi.
Cause più comuni
- Assunzione di farmaci (antidepressivi, antipertensivi, ansiolitici)
- Stress e ansia
- Terapie oncologiche
- Diabete
- Patologie autoimmuni
- Disidratazione cronica
Sintomi
- Difficoltà a parlare e masticare
- Sensazione di bruciore
- Alito cattivo
- Carie frequenti
- Gengiviti ricorrenti
- Infezioni fungine
Trattamento odontoiatrico
Il trattamento è personalizzato e può includere:
- Stimolazione salivare (chewing gum senza zucchero, sialagoghi se indicati)
- Prodotti idratanti specifici (gel e spray orali)
- Fluoroprofilassi intensiva e vernici al fluoro
- Controlli frequenti con igiene professionale
- Istruzioni dietetiche (idratazione, limitare zuccheri e acidi)
Conclusione
La xerostomia non è solo un fastidio, ma una condizione clinica che va riconosciuta e trattata. Un corretto approccio odontoiatrico permette di ridurre le complicanze e migliorare il comfort del paziente.
Riferimenti bibliografici
- Villa A., Abati S. “Risk factors and symptoms associated with xerostomia”. J Am Dent Assoc.
- Guggenheimer J. “Salivary dysfunction and oral health”. Oral Surg Oral Med Oral Pathol.