21 Gen Visite di controllo dal dentista: perché sono fondamentali anche senza dolore
Dott. Lorenzo Carbone
Molti pazienti si rivolgono al dentista solo in presenza di dolore. In realtà, la maggior parte delle patologie odontoiatriche non provoca sintomi nelle fasi iniziali.
Perché il dolore arriva tardi
Carie, parodontite e lesioni ossee spesso evolvono lentamente e senza fastidi evidenti. Quando compare il dolore, il problema è già avanzato.
Cosa si valuta durante una visita di controllo
- Presenza di carie iniziali
- Stato delle gengive
- Condizioni delle otturazioni e delle protesi
- Eventuali lesioni mucose
- Analisi dell’occlusione
Ogni quanto fare i controlli
In genere ogni 6 mesi, ma la frequenza varia in base a:
- Rischio di carie
- Parodontite
- Età
- Condizioni sistemiche
Vantaggi dei controlli regolari
- Prevenzione di trattamenti complessi
- Risparmio economico nel tempo
- Mantenimento della salute orale
- Maggiore durata dei restauri
Conclusione
La visita di controllo non è una formalità, ma uno strumento fondamentale di prevenzione. Prendersi cura dei denti prima che facciano male è la vera odontoiatria moderna.
Riferimenti bibliografici
- Axelsson P. Preventive dentistry.
- Featherstone J. D. B. Caries prevention and management.