07 Gen Ipersensibilità dentinale: cause, meccanismi e terapie efficaci
Dott. Lorenzo Carbone
L’ipersensibilità dentinale è una condizione molto diffusa che si manifesta con un dolore acuto, improvviso e di breve durata in risposta a stimoli termici, chimici o meccanici. Colpisce una larga fascia di popolazione adulta e, se non correttamente gestita, può influire negativamente sulla qualità della vita e sulle abitudini quotidiane.
Cos’è la dentina e perché diventa sensibile
La dentina è il tessuto che si trova sotto lo smalto e il cemento radicolare. Al suo interno sono presenti migliaia di tubuli dentinali, che mettono in comunicazione l’esterno con la polpa dentale.
Quando questi tubuli vengono esposti, gli stimoli esterni causano un movimento dei fluidi al loro interno, generando dolore secondo il meccanismo idrodinamico.
Cause principali dell’ipersensibilità
- Recessioni gengivali (parodontite, spazzolamento scorretto)
- Erosione dello smalto da bevande acide o reflusso gastrico
- Abrasione meccanica da spazzolini duri o tecniche aggressive
- Bruxismo e serramento dentale
- Trattamenti odontoiatrici (igiene professionale, sbiancamenti)
Spesso la sensibilità è il risultato di più fattori combinati.
Come si manifesta
- Dolore al freddo (il sintomo più comune)
- Fastidio al caldo o ai cibi dolci
- Dolore durante lo spazzolamento
- Sensibilità all’aria
Il dolore è rapido e scompare una volta rimosso lo stimolo.
Diagnosi corretta
È fondamentale distinguere l’ipersensibilità dentinale da:
- Carie
- Fratture dentali
- Pulpite
- Problemi parodontali avanzati
Solo una visita odontoiatrica accurata consente una diagnosi corretta.
Trattamenti disponibili
Il trattamento è personalizzato e progressivo e può includere:
- Educazione a una corretta igiene orale
- Utilizzo di dentifrici desensibilizzanti
- Applicazioni professionali di agenti occludenti
- Trattamenti remineralizzanti
- Gestione delle recessioni gengivali
- Bite nei casi di bruxismo
Prevenzione
- Spazzolino a setole morbide
- Movimenti delicati e tecnica corretta
- Riduzione di cibi e bevande acide
- Controlli periodici
Conclusione
L’ipersensibilità dentinale non è una condizione da “sopportare”. Con una diagnosi corretta e terapie mirate è possibile ridurre o eliminare il dolore, migliorando sensibilmente il comfort del paziente.
Riferimenti bibliografici
- Addy M. Dentine hypersensitivity: definition, prevalence, distribution and aetiology.
- West N. X. “Mechanisms of dentine hypersensitivity”. J Dent.