Cisti dentarie: cosa sono, come si curano, quando preoccuparsi

09 Lug Cisti dentarie: cosa sono, come si curano, quando preoccuparsi

Dott. Lorenzo Carbone

Molti pazienti scoprono di avere una cisti dentaria per caso, magari durante una radiografia di controllo. Ma cos’è davvero una cisti? E quando diventa un problema?

Vediamolo insieme con parole semplici.

Cos’è una cisti dentaria?

Una cisti odontogena è una cavità chiusa che si forma all’interno dell’osso mascellare o mandibolare, ripiena di liquido o materiale semisolido, e rivestita da tessuto epiteliale.

È una lesione benigna, ma se non trattata può ingrandirsi, spostare i denti, danneggiare l’osso e in rari casi infettarsi.

Le cisti più comuni in odontoiatria

  • Cisti radicolare (periapicale): la più frequente; deriva da un dente devitalizzato male o infetto da tempo; si forma all’apice della radice.
  • Cisti follicolare (dentigera): legata a denti del giudizio o canini inclusi; circonda la corona del dente non ancora spuntato.
  • Cisti parodontale laterale: si sviluppa lungo il lato di una radice dentale; spesso asintomatica.
  • Cheratocisti odontogena (OKC): meno frequente ma più aggressiva e recidivante; richiede attenzione chirurgica particolare.

Come si diagnostica?

  • Radiografia endorale o ortopanoramica come primo passo.
  • TAC Cone Beam 3D (CBCT): utile per valutare dimensioni e rapporti con denti o nervo mandibolare.
  • Esame istologico: conferma la diagnosi sul tessuto rimosso.

Quali sintomi può dare?

  • Gonfiore o rigonfiamento duro
  • Spostamento o mobilità dei denti
  • Dolore o infezione se la cisti si infetta
  • Spesso asintomatica e scoperta per caso

Come si cura?

La terapia è chirurgica:

  • Enucleazione: rimozione completa della cisti e del suo contenuto.
  • Estrrazione del dente coinvolto quando necessario.
  • Marsupializzazione: tecnica per ridurre il volume della cisti prima della rimozione definitiva.

Dopo l’intervento è fondamentale il monitoraggio radiografico nel tempo per prevenire recidive.

Le cisti possono diventare maligne?

In rari casi, alcune cisti trascurate possono degenerare in lesioni più gravi (es. carcinoma a cellule squamose). Trattarle precocemente è sempre consigliabile.

Conclusione

Le cisti dentarie sono lesioni frequenti ma spesso silenziose. Una diagnosi precoce e un intervento mirato possono evitare complicanze e salvaguardare la salute di denti e ossa mascellari.

Se hai denti devitalizzati da molto tempo, inclusioni dentarie o un gonfiore inspiegabile, una visita odontoiatrica con esame radiografico può fare la differenza.

Riferimenti scientifici

  • Shear M., Speight P. M. Cysts of the Oral and Maxillofacial Regions. 4ª ed. Wiley-Blackwell, 2007.
  • MacDonald-Jankowski D. S. “Odontogenic cysts: a review”. Dentomaxillofac Radiol. 2011;40(1):1–10.
  • Pogrel M. A. “Management of cysts of the jaws”. Oral Maxillofac Surg Clin North Am. 2003;15(3):395–408.
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