Cisti dei mascellari: cosa sono, come si manifestano e come si trattano

13 Nov Cisti dei mascellari: cosa sono, come si manifestano e come si trattano

Dott. Lorenzo Carbone

Le cisti dei mascellari sono tra le lesioni più comuni delle ossa mascellari e possono colpire persone di ogni età. Pur essendo quasi sempre benigne, è fondamentale identificarle e trattarle per evitare complicazioni come infezioni, dolore o riassorbimento osseo.

Che cos’è una cisti?

Una cisti è una cavità chiusa, rivestita da epitelio, contenente liquido o materiale semisolido. Quando si sviluppa nell’osso mascellare, prende il nome di cisti odontogena (derivante da tessuti dentali) o non odontogena (derivante dai tessuti della faccia).

Tipi principali di cisti dei mascellari

1. Cisti radicolare

  • È la più diffusa.
  • Origina da un dente necrotico o con granuloma cronico.
  • Sintomi: spesso asintomatica; può dare gonfiore gengivale o dolore in caso di infezione.

2. Cisti follicolare (dentigera)

  • Si forma attorno alla corona di un dente incluso o ritenuto (frequente su ottavo inferiore o canino).

3. Cisti cheratocistica odontogena (OKC)

  • Comportamento più aggressivo e tendenza alla recidiva.
  • Richiede pianificazione e trattamento accurati.

4. Cisti non odontogene (più rare)

  • Cisti globulo-mascellare
  • Cisti nasopalatina
  • Cisti nasolabiale

Sintomi

Molte cisti sono asintomatiche e vengono scoperte incidentalmente (OPT). Quando presenti, i sintomi possono includere:

  • Gonfiore locale
  • Mobilità dentale
  • Dolore
  • Infezione con pus
  • Parestesie (nei casi avanzati)

Diagnosi

  • Ortopanoramica (OPT)
  • TAC Cone Beam (CBCT): dimensioni e rapporti anatomici
  • Test di vitalità dentale
  • Analisi istologica del tessuto rimosso

Trattamento

Cure endodontiche

  • Per le cisti radicolari: devitalizzazione corretta o ritrattamento del dente.

Chirurgia orale

  • Enucleazione: rimozione completa della cisti
  • Marsupializzazione: nei volumi molto ampi per ridurre la cavità
  • Rigenerazione ossea quando necessario

Follow-up radiografico essenziale per intercettare eventuali recidive (specie nelle OKC).

Prognosi

  • Generalmente ottima, soprattutto con trattamento precoce.
  • Le cisti cheratocistiche richiedono monitoraggio a lungo termine.

Riferimenti bibliografici

  • Shear M., Speight P. Cysts of the Oral and Maxillofacial Regions. Wiley-Blackwell; 2007.
  • Meningaud J. P. et al. “Odontogenic cysts: clinical and imaging features”. Clin Radiol. 2006.
  • MacDonald-Jankowski D. S. “Keratinizing odontogenic cyst (KCOT): systematic review”. Dentomaxillofac Radiol. 2011.
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