Carie secondaria: perché può comparire sotto un’otturazione

14 Gen Carie secondaria: perché può comparire sotto un’otturazione

Dott. Lorenzo Carbone

La carie secondaria è una delle principali cause di fallimento delle otturazioni dentali. Si sviluppa ai margini o sotto restauri già esistenti ed è spesso asintomatica nelle fasi iniziali.

Cos’è la carie secondaria

Si tratta di una nuova lesione cariosa che si forma:

  • tra dente e otturazione
  • sotto corone o intarsi
  • attorno a vecchi restauri

Non è una “recidiva”, ma una nuova carie favorita da microinfiltrazioni batteriche.

Perché si sviluppa

  • Usura del materiale nel tempo
  • Adattamento non più perfetto del restauro
  • Igiene orale difficoltosa
  • Elevato rischio cariogeno del paziente

Segnali da non sottovalutare

  • Sensibilità localizzata
  • Fastidio alla masticazione
  • Cambiamento di colore attorno all’otturazione
  • Alito cattivo persistente

Spesso però la carie secondaria viene intercettata solo con controlli radiografici.

Trattamento

Il trattamento consiste in:

  • Rimozione del vecchio restauro
  • Eliminazione del tessuto cariato
  • Nuovo restauro adeguato

In caso di carie profonda può essere necessaria la terapia endodontica.

Conclusione

Le otturazioni non durano per sempre. Controlli periodici permettono di intervenire precocemente, evitando trattamenti più invasivi.

Riferimenti bibliografici

  • Kidd E. A. Secondary caries: diagnosis and management.
  • Opdam N. J. “Longevity of dental restorations”. J Dent Res.
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