09 Ott Biostimolazione del viso in odontoiatria: la nuova frontiera dell’estetica integrata
Dott. Lorenzo Carbone
Negli ultimi anni, l’odontoiatria moderna si è evoluta oltre il confine del sorriso per occuparsi anche dell’equilibrio estetico del volto. Tra i trattamenti più richiesti e innovativi rientra la biostimolazione del viso, una procedura di medicina estetica non invasiva che rientra oggi a pieno titolo nelle competenze dell’odontoiatra esperto in estetica facciale.
Cos’è la biostimolazione
La biostimolazione è una tecnica che mira a riattivare il metabolismo cellulare e la produzione di collagene ed elastina nei tessuti cutanei.
Si ottiene mediante microiniezioni di sostanze biorivitalizzanti, tra cui:
- acido ialuronico non cross-linkato;
- vitamine (A, C, E, complesso B);
- aminoacidi e coenzimi;
- peptidi biomimetici.
Benefici principali
- Migliora la tonicità e l’elasticità della pelle;
- Riduce rughe sottili e segni di stanchezza;
- Dona luminosità e idratazione naturale;
- Agisce in modo progressivo e armonico, senza alterare i lineamenti.
Biostimolazione e odontoiatria
L’odontoiatra, per la sua conoscenza anatomica dei muscoli mimici, dei tessuti molli periorali e delle proporzioni del viso, è il professionista ideale per applicare tecniche estetiche complementari, in un’ottica di armonia tra sorriso e volto.
Il trattamento può essere eseguito in sinergia con filler o tossina botulinica, oppure come mantenimento naturale dopo procedure estetiche dentali o ortodontiche.
Conclusione
La biostimolazione rappresenta una forma di medicina estetica rigenerativa, perfettamente integrabile in un percorso di estetica del sorriso e del volto, offrendo risultati naturali, sicuri e personalizzati.
Riferimenti bibliografici
- Alessandrini A, et al. Biorevitalization in aesthetic medicine: rationale and clinical applications. J Cosmet Dermatol. 2018.
- Niziol R, et al. Hyaluronic acid in facial aesthetic medicine: current trends. J Clin Med. 2023.