Dott. Lorenzo Carbone
Un sorso di acqua fredda, un gelato o una bevanda fresca possono provocare una fitta improvvisa a uno o più denti. La sensibilità dentale è molto comune, ma non dovrebbe essere automaticamente considerata un fenomeno normale.
In alcuni casi è legata a una semplice esposizione della dentina; in altri può rappresentare il primo segnale di carie, usura o problemi gengivali.
🔹 Che cos’è la sensibilità dentinale?
La sensibilità si verifica quando la dentina, normalmente protetta dallo smalto o dai tessuti gengivali, viene esposta.
La dentina contiene piccoli tubuli che comunicano con la parte interna del dente. Gli stimoli termici possono quindi provocare una risposta dolorosa.
🔹 Quali sono le cause più comuni?
Tra le principali troviamo:
- recessione gengivale;
- consumo dello smalto;
- erosione provocata da sostanze acide;
- spazzolamento troppo aggressivo;
- carie;
- restauri dentali recenti.
Non tutte le cause richiedono lo stesso trattamento.
🔹 Una fitta breve è diversa da un dolore persistente
Questa distinzione è molto importante.
Una sensibilità che compare con il freddo e scompare rapidamente dopo la rimozione dello stimolo può essere compatibile con un’ipersensibilità dentinale.
Se invece il dolore persiste per molto tempo, compare spontaneamente o peggiora, può essere necessario verificare lo stato della polpa dentale.
🔹 Perché la sensibilità può comparire dopo lo sbiancamento?
Lo sbiancamento professionale può provocare una sensibilità temporanea in alcuni pazienti.
Generalmente si tratta di un fenomeno transitorio, ma è importante seguire le indicazioni dell’odontoiatra e utilizzare prodotti e concentrazioni appropriate.
🔹 Cosa si può fare?
Il trattamento dipende dalla causa.
Il dentista può consigliare:
- dentifrici specifici per la sensibilità;
- prodotti al fluoro;
- applicazioni professionali;
- modifiche delle tecniche di igiene;
- trattamento della carie o del difetto responsabile.
Se la sensibilità deriva da una recessione o da un’erosione importante, il trattamento deve essere personalizzato.
🔹 Quando bisogna fare una visita?
È consigliabile rivolgersi al dentista quando:
- la sensibilità interessa sempre lo stesso dente;
- il dolore aumenta;
- compare spontaneamente;
- dura a lungo dopo lo stimolo;
- è associata a dolore alla masticazione;
- è presente una carie o una frattura sospetta.
🔹 Conclusioni
La sensibilità al freddo è un sintomo comune, ma non dovrebbe essere ignorato quando è persistente o localizzato.
Capire la causa permette di scegliere il trattamento più adatto e, soprattutto, di escludere problemi più importanti.
Un controllo precoce può trasformare un disturbo apparentemente piccolo in un’occasione di prevenzione.
📚 Riferimenti bibliografici
- Canadian Advisory Board on Dentin Hypersensitivity. Consensus-based recommendations.
- Holland GR et al. Guidelines for the design and conduct of clinical trials on dentine hypersensitivity.
- Addy M. Dentine hypersensitivity: new perspectives on an old problem.
- Splieth CH, Tachou A. Epidemiology of dentin hypersensitivity.
Dott. Lorenzo Carbone

