Carie dentale nell’adulto: perché si forma e come prevenirla
Dott. Lorenzo Carbone
La carie dentale viene spesso associata all’infanzia, ma in realtà è una delle patologie croniche più diffuse anche negli adulti. Nonostante i progressi nell’igiene orale e nelle strategie preventive, milioni di persone continuano a sviluppare lesioni cariose che, se non diagnosticate e trattate precocemente, possono compromettere la salute del dente e richiedere cure più complesse.
Comprendere come si sviluppa la carie e quali sono i principali fattori di rischio è il primo passo per prevenirla e preservare il proprio sorriso nel tempo.
🔹 Cos’è la carie dentale?
La carie è una malattia multifattoriale causata dall’interazione tra batteri della placca dentale, zuccheri introdotti con l’alimentazione e caratteristiche individuali del paziente.
I batteri metabolizzano gli zuccheri producendo acidi che abbassano il pH della bocca. Se questo processo si ripete frequentemente, lo smalto perde progressivamente minerali (demineralizzazione), dando origine a una lesione iniziale che, se non trattata, evolve fino a formare una cavità.
🔹 Perché gli adulti sviluppano ancora la carie?
Diversi fattori possono aumentare il rischio di sviluppare nuove lesioni cariose:
- consumo frequente di zuccheri e bevande acide;
- igiene orale non adeguata;
- ridotta produzione di saliva (xerostomia);
- restauri datati con microinfiltrazioni;
- recessioni gengivali che espongono le radici dentali.
Con l’avanzare dell’età aumenta inoltre la probabilità di sviluppare carie radicolari, che interessano la superficie della radice, più vulnerabile rispetto allo smalto.
🔹 Sintomi da non sottovalutare
Nelle fasi iniziali la carie è spesso asintomatica.
Con il progredire della lesione possono comparire:
- sensibilità al freddo;
- fastidio ai cibi dolci;
- dolore durante la masticazione;
- cambiamento del colore del dente;
- comparsa di cavità visibili.
🔹 Come si cura?
Il trattamento dipende dallo stadio della malattia.
Nelle fasi iniziali è possibile favorire la remineralizzazione dello smalto mediante protocolli preventivi e l’utilizzo di fluoro.
Quando la carie ha già formato una cavità è necessario rimuovere il tessuto cariato e ricostruire il dente con materiali restaurativi estetici.
Se invece l’infezione raggiunge la polpa dentale, può rendersi necessaria la terapia canalare (devitalizzazione) per salvare il dente.
🔹 Come prevenire la carie
Le strategie preventive più efficaci comprendono:
- spazzolare i denti almeno due volte al giorno con dentifricio al fluoro;
- utilizzare quotidianamente filo interdentale o scovolini;
- limitare il consumo frequente di zuccheri;
- sottoporsi a sedute di igiene professionale;
- effettuare controlli odontoiatrici periodici.
🔹 Conclusione
La carie dentale è una patologia prevenibile ma ancora molto diffusa anche in età adulta. Intercettarla nelle fasi iniziali consente di eseguire trattamenti meno invasivi, preservare una maggiore quantità di tessuto dentale sano e mantenere il sorriso in salute nel lungo periodo.
Riferimenti bibliografici
- Featherstone JDB. Dental caries: a dynamic disease process.
- Pitts NB, et al. Dental Caries. Nature Reviews Disease Primers.
- Selwitz RH, Ismail AI, Pitts NB. Dental caries.
Dott. Lorenzo Carbone
